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numero del 11 / 08
Leggera, semplice, rapida
È adeguata all'impiego per piccoli getti di pareti e di pilastri. Questa considerazione ne richiama un'altra: la cassaforma metallica a telaio easyset,proposta da CONDOR, ha nella leggerezza, nella modularità e nell'alta qualità delle finiture i propri aspetti precipui. I pannelli, anche quelli standard, avendo tre elementi orizzontali con foratura a passo di 5 cm, sono utilizzabili come pannelli universali (Easyset è, in ciò, unico: nella propria categoria, è il primo sistema che presenta la possibilità di trasformare i pannelli standard in universali). È possibile, per ciò, fare a meno delle compensazioni in legno. Impiegando soli quattro tiranti, Easyset dà la possibilità di esercitare pressioni di getto fino a 60 kN/m2. La cassaforma ha una finitura superficiale liscia, ottenuta con l'impiego di una vernice a polvere di colore RAL 2009. È costituita di: telaio perimetrale; traversi tubolari (passo costante di 25 cm); traversi in profili CU; manto di rivestimento in pannello unico di multistrato finlandese (9 mm di spessore) e rivestimento fenolico di 220 g/m2. I tiranti DW15 passano in boccole tronco coniche, permettendo l'uso delle casseforme per getti inclinati o a scarpa (inclinazione massima di 4,5°). I pannelli universalipilastri, larghi 75 e 100 cm, sono già preforati, anch'essi con passo 5 cm, e sono utilizzati per gettare pilastri, ripartenze, angoli a correre, angoli a T e fermagetti.
Pochi elementi
A assicurare saldamente l'unione tra i pannelli della nuova cassaforma di CONDOR sono due tipologie di morse a cuneo: la morsa allineatrice e la regolabile, che, posizionate in qualsivoglia punto del telaio perimetrale, collegano i pannelli sia in orizzontale sia in verticale. La morsa UNA assicura accoppiamenti con compensazioni fino a 9 cm. È sufficiente l'impiego di due morse UNA nella composizione dei pannelli, sia in verticale sia in orizzontale. La chiusura interna dell'angolo 20x25 si effettua con due morse. Quattro le morse regolabili utilizzate per la chiusura d'angolo esterna. I muri a T sono composti utilizzando l'angolo interno 25x20 e un solo compenso da 5 cm. I pannelli universali-pilastri permettono di ripartire con facilità da pareti già esistenti e di vario spessore. Anche in questa circostanza bastano quattro tiranti.
Omega
Diversi sono i modi praticabili per la chiusura del getto, ma i più semplici sono: con allineatori, travi in legno lamellare e manto di rivestimento o con un pannello standard e due pannelli universali-pilastri. I collegamenti si ottengono con tre tiranti a gancio e dadi a farfalla. I pilastri, a sezione rettangolare o quadrata, a partire dalle dimensioni 10x10 fino a 80 x 80 e per altezze fino a 6 metri, sono composti con i pannelli universali-pilastri a correre, oppure con pannelli standard e angolo esterno. Le chiusure d'angolo con i pannelli universali si ottengono con cinque tiranti a gancio, per 3 metri di altezza, e con 2 tiranti per 1,5 metri. puntelli di piombatura e braccio di regolazione intervengono a garantire la verticalità delle composizioni. I bracci si collegano alla cassaforma per mezzo dell'adeguato attacco Omega.
Dati tecnici pannelli standard
larghezza [cm]: 100; 75; 60; 50; 40; 30; 20
altezze [cm]: 300; 150
profondità [cm]: 10 cm
numero tiranti: 4 - DWI5/DW20
manto di rivestimento: 9 mm - 220 g/m2; betulla finlandese 7 strati; rivestimento fenolico
pressione massima di getto [KN/m2]: 60 da DIN 18218
Dati tecnici pannelli universali-pilastri
larghezza [cm]: 100; 75
altezze [cm]: 300; 150
profondità [cm]: 10
numero tiranti: 4 a gancio DWI5 (in verticale)
manto di rivestimento: 9 mm - 220 g/m2; betulla finlandese 7 strati; rivestimento fenolico
pressione massima di getto [KN/m2]: 80 da DIN 18218
tolleranze di planarità dei pannelli: tabella 3







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